Piccoli programmatori crescono

Sono Fabrizio Bitti, CEO di bit Time Software, ma oggi non vi parlo come imprenditore.

Vi parlo come padre. Padre di Alessandro, dieci anni, appassionato di tecnologia e già deciso a voler capire “come funzionano le cose”. Non solo a usarle. Un desiderio che, da programmatore, non posso che incoraggiare.
Da qualche mese Alessandro sta seguendo un corso di Python online su Kodland. Una lezione a settimana con un’insegnante live, più una piattaforma ben progettata, che lo guida passo dopo passo lungo un percorso solido. L’ho osservato sin dalla prima lezione: si collega sempre in anticipo, sistema le cuffie, apre il notebook. È curioso, attento, e soprattutto contento. E per un genitore, questo è tutto.
Non è solo questione di codice. È il contesto che fa la differenza. Insieme a lui, ragazzi della stessa età con cui condivide la passione per la programmazione. Un piccolo gruppo affiatato, seguito da un docente vero, con cui ha costruito un rapporto di fiducia. Non ci sono animazioni o effetti speciali, ma una progressione chiara e concreta. Un passo alla volta, come si dovrebbe imparare ogni linguaggio, non solo quello dei computer. Ieri ad esempio Alessandro mi spiegava cosa sono i dizionari, come funzionano le associazioni chiave-valore.
Per me, che vivo il mondo del software da dentro da più di vent’anni, vedere mio figlio scrivere le prime righe di codice è un’emozione. Non perché sogno per lui un futuro da ingegnere (deciderà lui), ma perché so che, qualsiasi strada scelga, la capacità di pensare in modo logico e creativo insieme sarà decisiva.
Il mondo che lo aspetta sarà certamente intriso di tecnologia, automazione, intelligenza artificiale. Ma credo fermamente che la creatività di un programmatore appassionato – un essere umano capace di inventare, adattare e immaginare – non sarà mai sostituibile. Le piattaforme online come Kodland sono uno dei modi migliori che ho visto per coltivare questo tipo di talento. Senza forzature. Senza illusioni. Ma con strumenti veri.

Oggi posso dire con serenità che sono contento. Contento da genitore. E contento da programmatore padre di un giovane programmatore.

Fabrizio Bitti
CEO, bit Time Software

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