Furto di identità degli utenti su Discord

Nel mese di ottobre 2025, Discord, la popolare piattaforma di comunicazione per milioni di utenti, ha subito un grave furto di dati personali che ha acceso un profondo dibattito sulla sicurezza e la privacy degli utenti online.
L’allarme è arrivato direttamente dall’azienda che ha confermato che l’attacco informatico non ha colpito i server principali di Discord, ma si è verificato attraverso un fornitore esterno incaricato di gestire il servizio clienti e il supporto Trust & Safety.
 
L’attacco è stato identificato e reso pubblico nei primi giorni di ottobre 2025, precisamente il 5 ottobre, quando Discord ha iniziato a notificare gli utenti potenzialmente coinvolti nella violazione.
Gli hacker sono riusciti a ottenere un quantitativo impressionante di dati, circa 1,5 terabyte, comprendenti circa 70.000 immagini appartenenti agli utenti che avevano contattato il supporto clienti.
 
Tra i dati trafugati figurano informazioni personali sensibili come nomi, nomi utente, indirizzi email, e dati di contatto quali numeri di cellulare.
Particolarmente preoccupante è stata la compromissione delle ultime quattro cifre delle carte di credito e, soprattutto, di fotografie e scansioni di documenti di identità utilizzati dagli utenti per la verifica dell’età così come richiesto dalla normativa in alcuni paesi come il Regno Unito, in base all’Online Safety Act.
Questi documenti sono fondamentali per dimostrare la maggiore età degli utenti e la loro esposizione rappresenta un rischio significativo di furto di identità e frodi.
 
Secondo Discord, l’attacco sarebbe stato principalmente a scopo estorsivo, con i criminali informatici che avrebbero cercato di ricattare la compagnia minacciando di divulgare i dati sottratti.
Fortunatamente, l’azienda è riuscita a bloccare l’accesso del fornitore compromesso ai suoi sistemi di ticketing e ha prontamente avviato una collaborazione con le autorità competenti per identificare i responsabili dell’attacco.
 
 
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