Nome dell'autore: Gianmarco Peccolo

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Scopri KAI GRATIS a Roma: l’Intelligenza Artificiale entra nel futuro di Delphi e RAD Studio!

Scopri KAI GRATIS a Roma: l’Intelligenza Artificiale entra nel futuro di Delphi e RAD Studio! L’Intelligenza Artificiale incontra lo sviluppo software. Sei pronto a rivoluzionare il tuo modo di programmare, modernizzare il tuo codice e velocizzare i tuoi progetti? Segna questa data in agenda: 18 settembre 2026, dalle 14.00 alle 16.00. bit Time Software e bit Time Professionals ti invitano a un esclusivo evento gratuito dal vivo a Roma per scoprire e da vicino tutte le potenzialità di KAI, la nuova piattaforma di IA agentica per RAD Studio, Delphi e C++Builder. Due ore di approfondimenti tecnici, esempi pratici e confronto diretto tra sviluppatori ed esperti del settore. Cos’è KAI e perché cambia le regole del gioco? KAI non è un semplice assistente di codifica: è un vero e proprio collaboratore di sviluppo integrato nativamente all’interno dell’ambiente RAD Studio. Trasforma l’IDE in un sistema intelligente capace di generare codice, creare interfacce utente, compilare progetti e risolvere errori in autonomia. Durante l’evento scopriremo come KAI rivoluziona il flusso di lavoro quotidiano: Workflow Agentici (Model Context Protocol – MCP): KAI va oltre il classico autocompletamento. Tramite l’integrazione con MCP, l’IA è in grado di gestire i file di progetto, eseguire il flusso Compile-Fix (compila l’applicazione, legge gli errori, propone la correzione e ricompila in automatico) e interagire con il controllo versione. Generazione di UI e Prototipi: Descrivi la tua idea a parole e lascia che KAI generi interfacce native e applicazioni o prototipi funzionanti in pochi istanti. Modernizzazione del Codice Legacy: Hai progetti datati da aggiornare? KAI ti aiuta a rifattorizzare e modernizzare basi di codice esistenti per sfruttare le funzionalità più recenti dei linguaggi e dei framework. Funzionalità UI avanzate nell’editor: Ghost Text: Suggerimenti di codice contestuali e fluidi direttamente mentre scrivi. CodeInsight Completions: L’IA integrata nativamente nel completamento classico di RAD Studio. Kai Agent Chat: Un pannello di chat integrato per analizzare file di progetto, fare domande e guidare l’IA nei compiti più complessi. Flessibilità nei Modelli (BYOK) e Massima Privacy: KAI adotta il modello Bring Your Own Key: puoi scegliere se collegare modelli cloud avanzati (come OpenAI, Claude, Gemini, GitHub Copilot) o utilizzare LLM locali offline per garantire la massima protezione dei dati e della proprietà intellettuale, senza che il codice passi da server intermedi. Dettagli dell’evento Dove: Roma – bit Time Headquarter Quando: Venerdì 18 settembre 2026 Orario: Dalle 14.00 alle 16.00 Costo: GRATUITO Organizzato da: bit Time Group I posti sono limitati: riserva il tuo! Trattandosi di un evento formativo dal vivo con momenti di confronto diretto, i posti in sala sono limitati. Non perdere l’opportunità di scoprire come l’Intelligenza Artificiale agentica può accelerare i tuoi progetti in Delphi e RAD Studio. CLICCA QUI PER RISERVARE SUBITO IL TUO POSTO GRATUITO

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Arrivano gli ITDevCoin: la nuova moneta che premia la tua crescita professionale!

Arrivano gli ITDevCoin: la nuova moneta che premia la tua crescita professionale! Se sei uno sviluppatore, sai bene quanto sia importante rimanere aggiornati, partecipare agli eventi e utilizzare gli strumenti giusti. Da oggi, tutto questo ha un valore in più. Siamo entusiasti di presentarti una novità assoluta: gli ITDevCoin (ITDC)! Gli ITDevCoin sono i nostri nuovi punti fedeltà pensati esclusivamente per la community dei dev. Più impari, più partecipi, più acquisti… e più risparmi sui tuoi strumenti di lavoro quotidiani. Cosa sono (e cosa NON sono). Gli ITDevCoin sono punti fedeltà, non una criptovaluta e non un investimento. Non hanno valore monetario al di fuori del nostro programma, non sono convertibili in denaro, non sono trasferibili ad altri account e si utilizzano esclusivamente come sconto sui nostri prodotti e servizi. Come si guadagnano gli ITDevCoin? Accumulare ITDC è semplicissimo: sui prodotti che partecipano al programma ricevi 1 ITDC ogni 10 € effettivamente pagati. L’accumulo è calcolato sull’importo che paghi in denaro: la quota di prezzo coperta utilizzando i tuoi ITDC non genera nuovi punti. Importante: l’accumulo di ITDevCoin è indicato esplicitamente sull’offerta del singolo prodotto o servizio. Se non è espressamente indicato, il prodotto non fa maturare ITDevCoin. Le occasioni tipiche in cui trovi gli ITDevCoin sono: Acquisto di corsi: investi sulle tue competenze e ricevi subito un ritorno in ITDC. Nuove licenze Embarcadero: rinnova il tuo parco strumenti e fai il pieno di ITDC. Partecipazione agli eventi bit Time: la tua presenza conta! Guadagni punti partecipando ai nostri eventi, compresi quelli gratuiti. Condivisione e feedback: condividi gli speech dopo aver espresso la tua valutazione (tieni d’occhio i badge!). Servizi per sviluppatori: in generale, qualsiasi acquisto tramite bit Time Software o bit Time Professionals di corsi, prodotti o servizi dedicati al mondo dev ti farà accumulare ITDevCoin. Come si usano? (E quanto si risparmia?) Il funzionamento è semplicissimo: utilizzi gli ITDevCoin che hai accumulato per ottenere uno sconto immediato. Ogni ITDevCoin ti dà accesso a 0,50 € di sconto. Decidi liberamente tu quanti ITDC utilizzare su ciascun acquisto, fino a un numero massimo che dipende dal prodotto e che ti viene indicato per ogni articolo (lo trovi in tabella qui sotto e in fase di acquisto). I valori in tabella rappresentano lo sconto massimo applicabile per ciascun articolo. Puoi sempre scegliere di usarne meno, in base agli ITDC che hai a disposizione. Esempi pratici (sconto massimo) Prodotto / Servizio Prezzo di listino Prezzo usando ITDC (sconto max) Corso Web API con Delphi e DMVCFramework € 490,00 € 417,50 + 145 ITDC LLM locali e AI: dalle fondamenta all’operatività € 490,00 € 417,50 + 145 ITDC PostgreSQL per Sviluppatori € 599,00 € 511,50 + 175 ITDC Applicare davvero la OOP e i design pattern € 799,00 € 681,50 + 235 ITDC Corso Delphi – Parte 1 € 590,00 € 502,50 + 175 ITDC Corso Delphi – Parte 2 € 590,00 € 502,50 + 175 ITDC Sviluppo rapido di applicazioni web moderne Delphi € 590,00 € 502,50 + 175 ITDC Tecniche per il multithreading in Delphi € 299,00 € 256,50 + 85 ITDC HTMX, from zero to hero! € 590,00 € 502,50 + 175 ITDC Metodologia Kanban € 299,00 € 256,50 + 85 ITDC C++Builder Enterprise Named User € 4.399,00 € 4.049,00 + 700 ITDC C++Builder Architect Named User € 7.149,00 € 6.579,00 + 1.140 ITDC Delphi Enterprise Named User € 4.399,00 € 4.049,00 + 700 ITDC Delphi Architect Named User € 7.149,00 € 6.579,00 + 1.140 ITDC RAD Studio Enterprise Named User € 5.499,00 € 5.061,50 + 875 ITDC Update Subscription C++Builder Enterprise € 1.038,96 € 956,46 + 165 ITDC Update Subscription C++Builder Architect € 1.558,96 € 1.436,46 + 245 ITDC Update Subscription Delphi Enterprise € 1.038,96 € 956,46 + 165 ITDC Update Subscription Delphi Architect € 1.558,96 € 1.436,46 + 245 ITDC Update Subscription RAD Studio Enterprise € 1.246,96 € 1.149,46 + 195 ITDC In poche parole: più partecipi alla vita della community, più il tuo software e la tua formazione costano meno. Termini e condizioni del programma Accumulo sulla spesa effettiva. Maturi 1 ITDC ogni 10 € effettivamente pagati in denaro. La quota di prezzo che copri utilizzando i tuoi ITDC non genera nuovi punti. Non cumulabili. Gli ITDC non sono cumulabili con altre promozioni o sconti, né in fase di accumulo né in fase di utilizzo. Accumulo solo se indicato. Un prodotto fa maturare ITDevCoin solo se espressamente indicato sull’offerta. In assenza di indicazione, per impostazione predefinita il prodotto non fa maturare ITDevCoin. Utilizzo soggetto a esclusioni. Anche l’utilizzo degli ITDevCoin come sconto può essere escluso su alcuni prodotti o servizi: l’eventuale esclusione è indicata sul singolo articolo. Scadenza. Ogni ITDC accumulato ha una scadenza di 2 anni dalla data di accredito; oltre tale termine viene perso. (Vengono utilizzati prima i punti più prossimi alla scadenza.) Personali e non trasferibili. Gli ITDC sono associati al tuo account e non possono essere ceduti, venduti o convertiti in denaro. Accumulo per azienda. Gli ITDevCoin sono associati all’azienda che effettua l’acquisto (l’intestatario che paga), non al singolo dipendente. Se più persone della stessa azienda partecipano a corsi o acquistano prodotti, gli ITDevCoin confluiscono in un unico saldo aziendale, utilizzabile su acquisti successivi anche di tipo diverso e a beneficio di altre persone dell’azienda. Esempio: un’azienda accumula ITDevCoin acquistando una licenza e poi li utilizza per scontare un corso destinato ai propri sviluppatori. Non trasferibili a terzi. Il saldo ITDevCoin non può essere ceduto, venduto o trasferito ad altre aziende, né convertito in denaro. Resi e rimborsi. In caso di reso o annullamento di un acquisto, gli ITDC maturati su quell’acquisto vengono stornati; gli ITDC eventualmente utilizzati per lo sconto ti vengono riaccreditati. Valore del punto. Ogni ITDevCoin ti dà accesso a 0,50 € di sconto, utilizzabile esclusivamente all’interno del programma ITDevCoin. Domande frequenti Su quale importo maturo gli ITDC se pago in parte con i punti? Solo sull’importo che paghi in denaro: la quota coperta con gli ITDC non genera nuovi punti. Esempio: un corso da 490 € pagato 417,50

Eventi

Flowenti alla BPM 2026: la piattaforma italiana di process management vola a Toronto

Flowenti alla BPM 2026: la piattaforma italiana di process management vola a Toronto L’azienda parteciperà alla 24ª edizione della International Conference on Business Process Management, in programma dal 27 settembre al 2 ottobre alla York University Flowenti annuncia la propria partecipazione alla 24ª International Conference on Business Process Management (BPM 2026), che si terrà presso la York University di Toronto, Canada, dal 27 settembre al 2 ottobre 2026 (York University) . Si tratta di uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per la comunità del Business Process Management: da oltre vent’anni la conferenza BPM rappresenta il principale forum globale per ricercatori e professionisti del settore (York University) , riunendo accademici, esperti industriali e innovatori in una settimana di keynote, presentazioni scientifiche, tutorial, workshop e demo. A rappresentare Flowenti saranno il CEO e una delegazione del team tecnico, a conferma dell’impegno dell’azienda nel coniugare visione strategica e competenza ingegneristica. La presenza a Toronto rientra nel percorso di consolidamento internazionale della piattaforma, sviluppata per supportare le organizzazioni nella digitalizzazione e nell’automazione dei processi operativi attraverso un approccio nativo BPMN 2.0. L’edizione 2026 assume un significato particolare: segna la seconda occasione, dalla nascita della conferenza, in cui l’evento si svolge in Nord America (York University) . Il programma attraversa discipline che spaziano dall’informatica ai sistemi informativi, dall’ingegneria al management, con un forte orientamento all’impatto sul mondo reale (York University) — terreno ideale per il confronto tra industria e ricerca a cui Flowenti intende contribuire attivamente. La partecipazione permetterà al team di presidiare i tavoli di discussione sulle frontiere del process mining, dell’automazione intelligente e dell’integrazione tra modellazione formale e applicazioni enterprise, consolidando la rete di relazioni con la comunità scientifica internazionale.   

Architettura

“Ci mette tanto perché i dati sono tanti”. È davvero così?

“Ci mette tanto perché i dati sono tanti”. È davvero così? In bit Time Professionals ci occupiamo spesso di consulenza per i nostri clienti, e questa è una delle frasi che ci siamo sentiti rispondere più spesso: “Ci mette tanto perché i dati sono tanti” È la scusa perfetta. La giustificazione che chiude ogni porta e spegne ogni tentativo di miglioramento.  Siamo stati chiamati su un progetto complesso: 8 servizi distribuiti. Il cuore del sistema – quello che gestisce la connettività – impiegava 55 minuti per avviarsi. Il cliente ci ha detto: “È normale, il carico è enorme. Deve aggregare, indicizzare, mappare relazioni. Non si può fare diversamente”. Ma noi non ci siamo accontentati. Perché in ingegneria, “ci mette tanto perché i dati sono tanti” non è una diagnosi. È una rinuncia.  Abbiamo smesso di ascoltare le opinioni e abbiamo collegato un profiler. Abbiamo portato visibilità nel sistema: ovvero, la capacità di vedere esattamente cosa accade riga per riga e millisecondo per millisecondo, trasformando una “scatola nera” in un percorso chiaro dove ogni inefficienza diventa visibile e misurabile. Abbiamo scoperto che il problema non era la mole dei dati, ma come il sistema li gestiva.  Quando smetti di “andare a sensazione” e inizi a basarti sui numeri, il risultato cambia: il tempo di avvio è crollato da 55 minuti a 40 secondi. Il cliente è rimasto sbalordito. Non perché avessimo fatto un miracolo, ma perché abbiamo smesso di accettare una giustificazione pigra e abbiamo usato il metodo scientifico per ribaltare un limite che durava da anni. Scopri i servizi di consulenza di bit Time Professionals

Eventi

ITDevCon Spring Edition 2026: L’appuntamento Delphi a Roma è alle porte!

ITDevCon Spring Edition 2026: L’appuntamento Delphi a Roma è alle porte! La community Delphi italiana ha risposto all’appello e i motori sono caldi: venerdì 8 maggio 2026 si accendono i riflettori su ITDevCon Spring Edition. Una giornata intensa di approfondimento tecnico e networking, ospitata nella sede di Roma di bit Time Group.Un programma 100% italiano Con la Call for Papers ormai chiusa, il palinsesto è al completo: ci aspetta una selezione di interventi tecnici di alto profilo, scelti per offrire soluzioni concrete e spunti innovativi. L’edizione Spring è il format a marchio ITDevCon interamente in lingua italiana: una giornata breve ma densissima, pensata per chi vuole aggiornarsi e confrontarsi senza filtri linguistici. L’esperienza al servizio del codice Partecipare alla Spring Edition 2026 significa entrare in contatto diretto con l’élite dello sviluppo software nazionale: Esperti di settore: Gli speech saranno tenuti da figure chiave provenienti da aziende italiane con una lunga esperienza nell’ambito Delphi, professionisti che ogni giorno affrontano e risolvono sfide complesse nell’architettura software. Networking d’eccellenza: È il luogo ideale per incontrare potenziali partner, scambiare idee con sviluppatori di talento e consolidare la propria posizione all’interno della community. Aggiornamento costante: Un’occasione unica per scoprire “argomenti sfiziosi” e nuove tecniche che solo un evento focalizzato su Delphi può offrire. Assicurati il tuo posto I ticket sono disponibili sul sito ufficiale, con opzioni dedicate a ogni profilo: Business Ticket: Per aziende e liberi professionisti che cercano il massimo valore professionale. Personal Ticket: La soluzione pensata per i privati. Student Ticket: L’ingresso è gratuito per gli studenti in corso, un’opportunità imperdibile per chi sta iniziando il proprio percorso nel mondo Delphi. Non perdere l’occasione di partecipare all’evento Delphi più atteso della primavera. Consulta il sito per gli ultimi dettagli: www.itdevcon.it ITDevCon Spring Edition 2026: Roma ci aspetta!

Prodotti

Produrre software può essere bello, ma …

Produrre software può essere bello, ma … Editoriale di Fabrizio Bitti Negli ultimi mesi stavo riflettendo su alcune notizie di tecnologia software, intelligenza artificile generativa: Sora, un prodotto tecnologico esplosivo, crescita fulminea, hype globale… e poi chiuso nel giro di poche settimane. Ognuno di noi ha provato a fare il video del proprio cane che ballava il tip tap, ma ogni video costava quasi 2 dollari di elettricità, e l’azienda ha prodotto un buco di milioni in un paio di settimane, per vedere i cani di tutto il mondo ballare. Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Ma il punto non è il singolo prodotto. Il punto è come ci si arriva a creare qualcosa e poi accorgersi che la direzione era sbagliata? Quando sviluppi software oggi—che sia un’app mobile, una piattaforma SaaS o un prodotto desktop—la tentazione è sempre la stessa: fare tutto. Nuove feature, nuovi prodotti, nuove linee di business, nuove integrazioni. AI, automazioni, marketplace, social layer. Ogni settimana una direzione diversa. Quando fai vedere il tuo prodotto, chi lo guarda da per scontato quello che c’è, ma ti punta il dito su quello che manca. In un meeting tipico, quello che c’è occupa qualche secondo, mentre ci si sofferma solo su quello che manca. Sulla carta sembra innovazione. Nella realtà, spesso è dispersione. Il problema è che ogni prodotto ha un costo reale: sviluppo, infrastruttura, manutenzione, supporto, compliance. Se moltiplichi le iniziative senza una strategia chiara, non stai scalando—stai diluendo. E quando la complessità supera il valore generato, il sistema collassa. Non importa quanto sia avanzata la tecnologia. C’è poi un secondo errore, ancora più sottile: costruire troppo su asset che non controlli. API di terze parti, piattaforme di distribuzione, modelli esterni, marketplace. Sono acceleratori potentissimi, ma non sono fondamenta. Se il tuo prodotto dipende in modo critico da qualcosa che può cambiare regole, costi o esistenza da un giorno all’altro, non stai costruendo un’azienda. Stai affittando il tuo core. E quando il contesto cambia—per costi, per policy, per strategia—ti trovi a rincorrere, non a guidare. La lezione, per chi sviluppa software, è semplice e scomoda: Non è la velocità di lancio che determina il successo, ma la sostenibilità. Anche se il timing resta importante, non è il fattore che determina il successo. Non è il numero di feature, ma la coerenza del prodotto. Non è quanto integri, ma cosa controlli davvero. Non è fare di più, ma fare meglio. Il focus non è una limitazione. È un moltiplicatore. Significa scegliere cosa non fare. Significa proteggere le risorse. Significa costruire qualcosa che regge anche quando il contesto cambia. Perché alla fine, il problema non è che un prodotto possa fallire. Succede. Il problema è quando fallisce perché hai perso la direzione. Allora con una guida diversa, una direzione coerente avrebbe potuto non fallire. E se oggi stai costruendo, aggiungendo, espandendo… la domanda da farti non è “cos’altro possiamo fare?” Ma invece: “stiamo facendo troppo?” Se la risposta è sì, sai già cosa fare. Tagliare. Focalizzare. Costruire bene, anzi benissimo.

Sicurezza informatica

NIS2, CRA e SBOM: Cosa Delphi 13 può davvero fare per la tua compliance nel 2026

NIS2, CRA e SBOM: Cosa Delphi 13 può davvero fare per la tua compliance nel 2026 Una guida tecnica e normativa corretta per sviluppatori Delphi Se sviluppi software in Italia, il 2026 è un anno cruciale. Il panorama normativo europeo sulla cybersecurity è entrato in piena operatività: la Direttiva NIS2, recepita con il D.Lgs. 138/2024, impone obblighi concreti alle aziende che operano in settori critici. A questo si affianca il Cyber Resilience Act (CRA), un regolamento europeo che introduce requisiti specifici per i prodotti con elementi digitali, tra cui la produzione di una SBOM (Software Bill of Materials). Per chi lavora con Delphi, comprendere con precisione cosa richiedono queste normative — e cosa gli strumenti a disposizione possono effettivamente offrire — è fondamentale per prendere decisioni informate. 1. NIS2 e CRA: Due normative distinte, obiettivi complementari Un errore comune è confondere NIS2 e CRA. È importante distinguerli: La NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) si rivolge agli operatori di servizi essenziali e importanti. Impone obblighi di gestione del rischio, notifica degli incidenti, governance della cybersecurity e sicurezza della supply chain. Non prescrive tecnologie specifiche né menziona esplicitamente la SBOM come requisito. Il Cyber Resilience Act (CRA, Regolamento UE 2024/2847) si rivolge ai produttori di prodotti con elementi digitali. È il CRA, non la NIS2, che richiede esplicitamente la produzione di una SBOM per i componenti software. Il CRA entrerà in piena applicazione nel 2027, con obblighi di segnalazione delle vulnerabilità già dal settembre 2026. In pratica, uno sviluppatore Delphi che fornisce software a settori critici potrebbe dover rispettare entrambe le normative: la NIS2 come fornitore nella supply chain di un soggetto essenziale, e il CRA come produttore di un prodotto digitale. La SBOM è quindi una best practice fortemente consigliata per la NIS2 e un obbligo diretto del CRA. 2. SBOM: Stato dell’arte per l’ecosistema Delphi Nota importante: Ad oggi (febbraio 2026), RAD Studio 13 Florence non include una funzionalità nativa di generazione SBOM integrata nell’IDE. La generazione di SBOM in formato CycloneDX o SPDX è disponibile tramite strumenti di terze parti: DerScanner SCA + SBOM: offerto da Embarcadero in bundle promozionale con l’acquisto di licenze RAD Studio 13. È uno strumento esterno, non una funzionalità integrata nel compilatore o nell’IDE. Delphi Code Analyzer (delphiparser.com): strumento commerciale di terze parti che supporta l’analisi di codice Delphi (da Delphi 1 a 13) e la generazione di SBOM in formato CycloneDX 1.5. Questo significa che per produrre una SBOM audit-ready occorre pianificare l’integrazione di strumenti aggiuntivi nel proprio processo di build, piuttosto che affidarsi a una funzione “out of the box” di Delphi 13. 3. La Roadmap NIS2 2026: Cosa fare subito Se la tua azienda rientra nei settori critici (energia, sanità, infrastrutture digitali, manifattura, PA, ecc.), il calendario 2026 non ammette ritardi: Entro il 28 febbraio 2026: Finestra aperta per la registrazione o l’aggiornamento annuale sul portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Dal 1° gennaio 2026: Obbligo di notifica di ogni incidente “significativo” al CSIRT Italia con pre-notifica entro 24 ore. Entro ottobre 2026: Per i soggetti notificati nel 2025, dovranno essere pienamente operative le misure tecniche minime richieste dalla normativa. Sanzioni: Fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato globale per le entità essenziali; fino a 7 milioni di euro o l’1,4% del fatturato per le entità importanti. La NIS2 prevede inoltre responsabilità dirette per gli organi direttivi. 4. Perché Delphi è un alleato per la compliance Compilazione nativa e superficie di attacco Le applicazioni Delphi sono compilate nativamente in codice macchina, senza dipendenza da virtual machine o runtime gestiti a tempo di esecuzione. Questo può semplificare la gestione delle dipendenze rispetto ad ecosistemi con package manager molto estesi (npm, Maven, pip). Tuttavia, è importante essere onesti: il livello di complessità della supply chain di un’applicazione Delphi dipende dalle componenti di terze parti utilizzate (VCL/FMX, GetIt packages, librerie commerciali). Un progetto Delphi con molte dipendenze esterne può avere un profilo di rischio paragonabile a quello di un’applicazione Java o .NET. Inoltre, la compilazione nativa introduce rischi specifici (buffer overflow, memory corruption) che i runtime gestiti mitigano nativamente. Va anche notato che .NET moderno supporta la compilazione AOT (Ahead-of-Time) nativa, rendendo il confronto meno netto di quanto appaia. InterBase 15: Funzionalità di sicurezza verificate InterBase 15, rilasciato nell’autunno 2025, introduce caratteristiche di sicurezza concrete e documentate: Crittografia AES-256 di default per dati at-rest e in-transit. DES non è più supportato. TLS 1.2+ obbligatorio per le comunicazioni client-server. TLS 1.0 e 1.1 eliminati. OpenSSL 3.5 LTS come foundation crittografica. FIPS 140-3 opzionale (solo Server Edition su Windows e Linux). FIPS 140-3 è uno standard federale USA; per il contesto europeo NIS2, i riferimenti normativi primari sono ISO/IEC 27001 e il framework ENISA. Il supporto FIPS è comunque un indicatore di maturità crittografica. SHA-256 password digest per la protezione delle password. Change Views™ per il tracciamento delle modifiche ai dati, utile per l’audit trail. Separazione dei ruoli (SYSDSO) con crittografia a livello di colonna, implementando il principio del minimo privilegio. Il vantaggio pratico del bundle RAD Studio 13 Un aspetto concreto che merita attenzione è l’ecosistema di strumenti che Embarcadero rende disponibili con l’acquisto di una licenza RAD Studio 13. Al momento della stesura di questo documento: InterBase 15 Developer Edition è inclusa nella licenza RAD Studio, con tutte le funzionalità di sicurezza della Server Edition (AES-256, TLS 1.2+, Change Views, journaling) utilizzabili in sviluppo e test. DerScanner SCA + SBOM è offerto gratuitamente come promozione per i clienti che acquistano o aggiornano a RAD Studio 13. Si tratta di uno strumento di analisi statica del codice e generazione SBOM che consente di produrre un inventario delle dipendenze software — un requisito del CRA e una best practice per la NIS2. GetIt con versioning: RAD Studio 13 introduce il supporto al versionamento dei pacchetti GetIt, permettendo di “pinnare” versioni specifiche delle dipendenze. Questa funzionalità facilita la riproducibilità delle build e la tracciabilità delle componenti di terze parti. In termini pratici, questo significa che chi aggiorna a RAD Studio 13 dispone,

IA

Programmatori junior non servono più, in india crolla il settore IT, Claude Cowork fa le prime vittime.

Programmatori junior non servono più, in india crolla il settore IT, Claude Cowork fa le prime vittime. Claude Cowork è un nuovo strumento di Anthropic basato sul modello linguistico Claude, progettato per agire come un vero e proprio “collega digitale”. Non si limita a rispondere a domande o generare testi, ma è pensato per svolgere attività operative quotidiane: cercare e organizzare file, creare report dai documenti aziendali, sintetizzare email e chat interne, preparare presentazioni, riassumere riunioni, gestire note spese, convertire file e supportare flussi di lavoro professionali. In altre parole, non punta a fare attività generiche per utenti privati, ma a sostituire o affiancare mansioni tipiche di uffici, studi professionali e reparti IT. L’introduzione dei plug-in settoriali La vera novità che ha scosso i mercati è stata l’introduzione di una serie di plug-in settoriali (legale, finanza, marketing, gestione prodotti, analisi dati e altri). Questi plug-in non sono modelli separati addestrati su database proprietari, ma configurazioni e flussi di lavoro costruiti sopra Claude che permettono di automatizzare compiti specifici. Per esempio, nel settore legale il plug-in è in grado di revisionare contratti, verificare conformità normativa, redigere memorandum, preparare NDA e svolgere altre attività normalmente affidate a software specializzati, società di outsourcing o figure junior. Il cambio di strategia di Anthropic e la reazione dei mercati Il punto cruciale è che Anthropic non si limita più a fornire un modello tramite API su cui altre aziende costruiscono i propri servizi, ma entra direttamente nel mercato con soluzioni pronte all’uso. In questo modo diventa concorrente delle stesse aziende che prima erano sue clienti. Questo cambiamento ha generato timori immediati nei mercati finanziari. Tra il 4 e il 5 febbraio, il settore tecnologico indiano ha subito un forte crollo: circa 22 miliardi di dollari di capitalizzazione sono andati persi e l’indice Nifty IT ha registrato il peggior calo degli ultimi sei anni (oltre -6%). Colossi dell’outsourcing come Infosys, Tata Consultancy Services e Wipro hanno perso tra il 4% e il 7%. Ma l’effetto non si è limitato all’India: aziende globali come Adobe e Salesforce hanno perso circa il 6-7%, Intuit l’11%, mentre società specializzate come DocuSign, ServiceNow, Thomson Reuters, Relx e Wolters Kluwer hanno registrato ribassi anche superiori al 10-15%. Anche l’indice statunitense S&P Software & Services ha subito un calo significativo. La crisi del modello di outsourcing indiano Il motivo per cui l’India è stata colpita in modo così marcato riguarda la struttura della sua industria IT, che vale circa 280 miliardi di dollari ed è fortemente basata sull’outsourcing. Molte aziende indiane forniscono servizi di sviluppo software, manutenzione, gestione infrastrutture, analisi dati e supporto tecnico a clienti internazionali. Il loro modello di business è ad alta intensità di lavoro: impiegano grandi numeri di ingegneri e programmatori, spesso junior, e i ricavi dipendono in larga parte dalle ore fatturabili. Se strumenti come Claude Cowork riducono la necessità di grandi team esterni per attività di codifica, testing o gestione dati, l’intero equilibrio economico del settore viene messo in discussione. Impatto sull’occupazione e sulle figure junior Il timore non riguarda solo le aziende ma anche l’occupazione. Le figure più esposte sono quelle junior o in fase di formazione: neolaureati assunti per svolgere compiti di base nello sviluppo software, nel controllo qualità, nell’elaborazione documentale o nel supporto amministrativo. I dati mostrano che il rallentamento delle assunzioni è già in corso: negli Stati Uniti le grandi aziende tecnologiche assumono oltre il 50% in meno di neolaureati rispetto al 2019, mentre in diversi paesi europei le offerte per ruoli junior nel tech sono diminuite fino al 35% nel 2024. Anche grandi gruppi indiani hanno rallentato la crescita degli organici negli ultimi anni. Oltre allo sviluppo software, sono considerati a rischio anche ambiti come il lavoro paralegale e tutte le professioni legate alla revisione e gestione di documenti strutturati. Se un agente AI può analizzare centinaia di contratti in pochi minuti, il fabbisogno di personale dedicato a queste attività potrebbe ridursi drasticamente. Crescita di Anthropic e prospettive future Nel frattempo, Anthropic è tra le principali beneficiarie di questa trasformazione. Gran parte del suo fatturato proviene dal mercato business e Claude Code ha già raggiunto circa un miliardo di dollari di ricavi annuali. La valutazione della società è cresciuta rapidamente e potrebbe salire fino a circa 350 miliardi di dollari nel nuovo round di finanziamento. Altre aziende nel settore AI, come Palantir con Hivemind e altri sviluppatori di agenti autonomi, stanno seguendo una direzione simile, rafforzando l’automazione di compiti professionali complessi. L’episodio ha riacceso il dibattito su quanto l’intelligenza artificiale generativa possa incidere sul mercato del lavoro nei prossimi anni. Secondo alcune stime interne al settore, tra il 10% e il 20% dei posti in ambiti come tecnologia, finanza, diritto e consulenza potrebbero essere trasformati o eliminati nell’arco di 5-10 anni. I segnali più evidenti, almeno per ora, riguardano le posizioni entry-level e le attività ripetitive, che rappresentano il primo terreno di sostituzione tecnologica.

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Smettere di rincorrere i bug con ExeWatch

Smettere di rincorrere i bug con ExeWatch Proteggi il tuo tempo e aumenta i tuoi profitti: la telemetria per Delphi che elimina il blind debugging Ogni volta che un cliente ti segnala un errore che non riesci a riprodurre, stai perdendo denaro e autorevolezza. ExeWatch è la soluzione di Application Performance Monitoring (APM) nata per restituirti il controllo totale del tuo stack tecnologico. Nel mercato software moderno, l’affidabilità non è un’opzione ma una necessità di business. Aspettare che sia l’utente a segnalarti un crash significa gestire un’emergenza, non un prodotto. Con ExeWatch, il paradigma si ribalta: diventi proattivo, risolvi i bug in silenzio e abbatti i costi di assistenza tecnica, proteggendo i tuoi margini di profitto attraverso un monitoraggio avanzato. Sconfiggere il Blind Debugging: i dati NIST e IBM sull’efficienza Il problema più frustrante e costoso per uno sviluppatore è l’incapacità di riprodurre un errore segnalato. Le analisi condotte da enti autorevoli come il NIST (National Institute of Standards and Technology) e IBM confermano una realtà amara per chi non usa strumenti di telemetria professionale: Time-to-Fix compromesso: Fino al 75% del tempo di risoluzione di un bug viene sprecato inutilmente nel solo tentativo di ricostruire lo scenario che ha portato al crash (il cosiddetto “blind debugging”). Costo della reattività: Identificare e risolvere un bug solo dopo la segnalazione del cliente può costare fino a 30 volte di più rispetto a una risoluzione nelle fasi precedenti, a causa del tempo speso in ticket di assistenza e indagini tecniche alla cieca. ExeWatch elimina questo collo di bottiglia fornendo istantaneamente i dati che le ricerche IBM indicano come critici per la riduzione del Mean Time to Repair (MTTR). Dall’artigianato all’industria del software: scalabilità ed efficienza È il momento di superare il limite del monitoraggio reattivo. La gestione basata sul feedback dell’utente (“se crasha, avvisami”) è inefficiente e rischiosa per la reputazione aziendale. ExeWatch ti traghetta verso una gestione industrializzata dei progetti software. È un sistema di telemetria nativa che monitora costantemente l’integrità del sistema, permettendoti di prevenire il disservizio. Non è solo un debugger; è l’infrastruttura indispensabile per ogni azienda software che punta alla scalabilità. Anomaly Detection e monitoraggio intelligente basato su AI ExeWatch non è un semplice raccoglitore di log. Integra algoritmi di Anomaly Detection che analizzano i tempi e la frequenza degli errori in tempo reale. Alerting Preventivo: Se i tempi di risposta di un Windows Service o di un demone Linux degradano, ExeWatch ti avvisa prima del blocco totale. Rilevamento Silenzioso: Intercetta anomalie che sfuggono ai test manuali, permettendoti di rilasciare una patch prima ancora che l’utente finale avverta il rallentamento. Hardware Intelligence: telemetria evolutiva per VCL, FMX e Server A differenza dei tracker web generici, ExeWatch analizza il contesto hardware e OS a ogni avvio dell’applicazione: Evoluzione dei Client: Traccia in tempo reale quali macchine hanno aggiornato l’OS o hanno hardware obsoleto (RAM, CPU) che impatta sulle performance. Version Control Tracking: Monitora la distribuzione globale delle tue release. Sai esattamente quale versione è in esecuzione su ogni client. Infrastruttura Totale: Supporto nativo per applicazioni Delphi (VCL/FMX), Application Server, Windows Services e Linux Daemons. Integrazione Omnichannel: la potenza di Delphi incontra JavaScript Sebbene ExeWatch sia il leader per la telemetria Delphi, la sua architettura include un SDK JavaScript ottimizzato. Questo permette di monitorare ecosistemi ibridi (software desktop e portali web) da un’unica dashboard unificata, garantendo una visione olistica del tuo intero parco software. ROI immediato: integrazione in 5 minuti L’integrazione di ExeWatch richiede solo 5 minuti e non impatta sulle performance del software. È un investimento che si ripaga alla prima email o telefonata che NON riceverai, perché avrai già anticipato e risolto il problema in anticipo. Hobby Plan: Gratuito per sempre, ideale per progetti personali e startup. Pro & Business: Funzionalità enterprise, multi-tenancy e Anomaly Detection per aziende consolidate. La Sfida ExeWatch: prova il monitoraggio proattivo gratuitamente Non limitarti a leggere: metti alla prova il tuo codice. Accetta la sfida: integra ExeWatch nel tuo progetto più critico oggi stesso con il piano Hobby gratuito. Ti sfidiamo a scoprire entro una settimana almeno un’anomalia che prima ignoravi. Se ExeWatch intercetterà anche un solo crash critico prima del tuo cliente, avrai cambiato per sempre il tuo modo di fare business. Smetti di inseguire i bug. Inizia a dominare le soluzioni. ACCETTA LA SFIDA: ATTIVA EXEWATCH GRATIS ORA PARTECIPA AL WEBINAR

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Rivoluziona il tuo workflow con ePlus, la piattaforma di firma elettronica integrata

Rivoluziona il tuo workflow con ePlus, la piattaforma di firma elettronica integrata La trasformazione digitale non è più un’opzione, ma una necessità. Grazie all’integrazione semplificata di bit Time Professionals potrai utilizzare i servizi Entaksi direttamente in Delphi in pochi giorni anziché intere settimane! Per le aziende e gli sviluppatori che operano in ambienti rigorosi come Delphi, infatti, l’esigenza è quella di integrare soluzioni legali e conformi in modo rapido ed efficace. ePlus, la piattaforma digitale di Firma Elettronica di Entaksi Solutions SpA, risponde a questa sfida, offrendo una soluzione completa per la gestione documentale, la firma elettronica e la conservazione a norma in un unico ambiente, e grazie a bit Time Professionals potrai integrarla in modo rapido e semplice! I servizi core di ePlus: sicurezza, conformità e flessibilità La piattaforma ePlus è stata progettata per digitalizzare e ottimizzare l’intero ciclo di vita del documento, garantendo la massima aderenza al regolamento eIDAS e alle normative nazionali. I principali servizi offerti includono: Gestione documentale digitale completa: un archivio digitale strutturato con cartelle ad albero, che consente una gestione ordinata e una condivisione sicura dei contenuti. Workflow e automazione: strumenti avanzati per configurare flussi di lavoro personalizzati per l’approvazione, la revisione e la distribuzione dei documenti, riducendo gli errori e velocizzando i processi. Integrazione di ogni tipo di firma elettronica: supporto nativo per firma semplice, avanzata, qualificata e sigillo elettronico, inclusa la possibilità di apporre firme multiple e ripetute. Conservazione digitale a norma: processo automatico e conforme alle normative (AgID, eIDAS) per la generazione del Pacchetto di Archiviazione (PDA) con l’apposizione di firme digitali e marche temporali per la validità legale a lungo termine. Ricerca avanzata: funzionalità di ricerca full-text e per metadati per un accesso immediato e preciso ai documenti archiviati. Il vantaggio competitivo di bit Time Professionals per gli sviluppatori Delphi bit Time Professionals non è solo un rivenditore dei servizi Entaksi, ma il tuo partner strategico per la piena operatività.  Acquistando i servizi ePlus tramite bit Time infatti, ottieni un triplice vantaggio: Fornitura del servizio: accesso diretto e configurazione della potente piattaforma ePlus. Assistenza specializzata: supporto tecnico qualificato, indispensabile per garantire la continuità operativa e risolvere rapidamente ogni esigenza. Integrazione semplificata con Delphi: Il vero punto di svolta per la community Delphi è la libreria dedicata fornita da bit Time Professionals. Questo strumento proprietario è specificamente progettato per azzerare la complessità di integrazione con i servizi ePlus. Grazie a questa libreria, gli sviluppatori Delphi possono implementare tutte le funzionalità di firma e gestione documentale nei propri applicativi con poche righe di codice, risparmiando tempo prezioso e garantendo un’integrazione nativa, robusta e in linea con le migliori pratiche di sviluppo. Se sei interessato, compila il form a questo link e ti contatteremo per fornirti tutte le informazioni necessarie.

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